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I documenti da preparare

Due gruppi che non vanno confusi: senza i primi la domanda non è procedibile, i secondi servono solo a prendere i punti di sostenibilità. Alcuni dipendono da terzi e vanno avviati con settimane di anticipo.

Fonte: art. 3 c. 3 DD — Decreto Direttoriale 5 agosto 2026.

Checklist rapida

Che cosa serve, quando, e quanto è urgente. Alcuni allegati dipendono da un professionista esterno: sono quelli da far partire per primi.

DocumentoQuando servePriorità
Domanda di agevolazioneSempreEssenziale
Piano d'investimentoSempreEssenziale
Dichiarazione sui dati contabiliSempreEssenziale — da avviare subito
Dichiarazioni antimafiaNei casi previstiEssenziale
Dichiarazione antiriciclaggioSempreEssenziale
Prospetto dimensione d'impresaImprese associate o collegateEssenziale, se applicabile
Computo metrico estimativoCon opere murarieEssenziale, se applicabile
Perizie giurate ambientaliPer i relativi punteggiPremiale — da avviare subito
Certificazioni ambientaliPer il relativo punteggioPremiale
Certificazione parità di generePer la maggiorazionePremiale
Diagnosi energeticaImprese energivoreRequisito di accesso

Condizione di ammissibilità: lettere a-g

Senza uno di questi la domanda non è procedibile. Non sono sanabili le omissioni che rendono incerta l'identità del proponente o che riguardano documentazione essenziale.

a) Domanda di agevolazione

Dati identificativi e del titolare effettivo, dichiarazioni sui requisiti e sugli impegni, dichiarazioni su rating di legalità e parità di genere, elenco dei beni e delle spese, fatturato e piano economico-finanziario.

b) Piano d'investimento

Con la pianificazione temporale degli investimenti e dei SAL, e una sezione dedicata ai contenuti di sostenibilità.

c) Dichiarazione sostitutiva sui dati contabili

Sottoscritta dal legale rappresentante e CONTROFIRMATA dal presidente del collegio sindacale o dal revisore, o in loro assenza da un revisore legale, commercialista, ragioniere o consulente del lavoro iscritto all'albo. È il documento che va commissionato per primo: dipende da qualcuno che non lavora nell'impresa.

d) Dichiarazioni per le informazioni antimafia

Secondo lo schema pubblicato da Invitalia, per i soggetti previsti dal Codice antimafia.

e) Dichiarazione sostitutiva antiriciclaggio

Ai sensi del D.Lgs. 231/2007.

f) Prospetto per il calcolo della dimensione d'impresa

Solo se l'impresa è associata o collegata ad altre (DM 18 aprile 2005). È il prospetto che decide se sei PMI: da lì dipende l'accesso stesso al bando.

g) Computo metrico estimativo delle opere murarie

Solo se il programma prevede opere murarie. Redatto da tecnico abilitato, con firma, timbro ed estremi di iscrizione all'albo.

Solo per il punteggio: lettere h e i

Questi non decidono l'ammissibilità: decidono se prendi i punti che dichiari. Senza la perizia giurata il punteggio di sostenibilità non viene attribuito, anche avendo risposto «sì».

h) Perizia giurata sul risparmio energetico conseguibile

Di tecnico abilitato. Senza, i 6 punti non vengono attribuiti anche avendo dichiarato «sì». Può essere unificata con la perizia sugli obiettivi climatici in un solo elaborato.

h) Perizia giurata sul contributo agli obiettivi climatici UE

Di tecnico abilitato, sui criteri di vaglio tecnico del Reg. delegato UE 2021/2139. Vale 5 punti. Può essere unificata con quella sul risparmio energetico.

h) Documentazione probatoria sull'economia circolare

Il programma deve risultare coerente con le soluzioni dell'Allegato 2 DM. Vale 6 punti, e come gli altri indicatori del criterio 3 richiede la documentazione della lettera h).

h) Copia delle certificazioni ambientali possedute

Con dichiarazione di impegno al mantenimento per almeno tre anni. Vanno già possedute alla data di domanda: nessuna perizia sostituisce il possesso. Valgono 3 punti, una sola volta anche se le certificazioni sono più d'una.

i) Copia della certificazione della parità di genere

Vale la maggiorazione di 3 punti solo se posseduta alla data di presentazione della domanda.

Il rating di legalità non compare in questo elenco: la maggiorazione si verifica sull'elenco pubblicato dall'AGCM e non richiede allegazione.

Se l'impresa è energivora

Se l'impresa è energivora, la diagnosi energetica in corso di validità (o una certificazione di sistema di gestione equivalente che includa un audit energetico conforme) è un requisito di accesso, non un elemento di punteggio: serve comunque, qualunque programma si presenti.

Quello che va avviato per primo

Tre voci non dipendono dall'impresa e non si recuperano nei giorni finali: la dichiarazione sui dati contabili, che va controfirmata da un revisore o da un professionista iscritto all'albo; le perizie giurate, che vanno commissionate a un tecnico abilitato; le certificazioni ambientali e la parità di genere, che devono essere già possedute alla data di presentazione — non richieste, possedute.

Come organizzare i file

Una cartella ordinata prima dell'invio riduce gli errori che si scoprono dopo. Un ordine che funziona:

  1. documenti societari e visura camerale;
  2. bilanci e dati contabili;
  3. piano d'investimento;
  4. preventivi e schede tecniche;
  5. dichiarazioni obbligatorie;
  6. opere murarie;
  7. sostenibilità ambientale e perizie;
  8. certificazioni e premialità;
  9. documenti firmati, pronti da caricare.

Prima di caricare conviene un controllo incrociato su denominazioni, importi, date, codici dei beni e soggetti firmatari: sono le incoerenze che fanno tornare indietro una domanda altrimenti completa.

Vedi anche le scadenze, le spese ammissibili e gli ATECO ammessi.

La tua impresa è pronta?

Prima di avviare la raccolta completa, verifica se impresa e progetto hanno i principali requisiti: in pochi minuti sai che cosa approfondire e che cosa manca.

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Domande frequenti

Quali documenti vanno preparati per primi?
La dichiarazione sui dati contabili, le eventuali perizie giurate e il computo metrico: dipendono tutti da un professionista esterno, e sono i tre che non si recuperano nei giorni finali.
Le perizie ambientali sono sempre obbligatorie?
No. Servono quando si vogliono i punti collegati ai benefici ambientali: senza la perizia quel punteggio non viene attribuito, anche avendo risposto «sì».
Una certificazione in corso di rilascio dà diritto al punteggio?
No. Le certificazioni devono essere possedute alla data di presentazione della domanda: avere avviato l'iter non equivale al possesso.
Il computo metrico serve sempre?
No, soltanto se il programma comprende opere murarie. Va predisposto da un tecnico abilitato, firmato e con gli estremi di iscrizione all'albo.
Dove si trovano i modelli ufficiali?
Nella sezione dedicata alla misura sul sito di Invitalia. Prima dell'invio conviene verificare di stare usando la versione più recente.