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Coke e raffinazione del petrolio: il bando Investimenti Sostenibili 4.0 2026

Le imprese della divisione ATECO 19 rientrano fra le attività ammesse. Il bando finanzia i programmi di innovazione digitale e sostenibilità delle PMI con unità produttiva in una delle sette Regioni meno sviluppate.

Fonti: DM 18 marzo 2026, Allegato 4 (art. 6 c. 3) e art. 6 c. 4; classificazione ATECO 2025 ISTAT.

Il tuo codice ATECO rientra?

Il decreto ammette per intero la sezione C della classificazione ATECO 2025, le attività manifatturiere. La divisione 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio — ne fa parte, con 6 attività ammesse.

Conta il codice attivo sul Registro delle imprese per l'unità produttiva dell'investimento, non quello prevalente della sede legale né quello che descrive meglio ciò che si fa. Confrontalo carattere per carattere con la visura.

Attività della divisione ATECO 19 e ammissibilità al bando
CodiceAttivitàNel bando
19.10.00Fabbricazione di prodotti di cokeriaAmmessa
19.20.10Raffinazione di petrolioAmmessa
19.20.20Fabbricazione di derivati del petrolioAmmessa
19.20.30Miscelazione di gas petroliferi liquefatti (GPL) e loro imbottigliamentoAmmessa
19.20.40Fabbricazione di prodotti di base per la copertura stradaleAmmessa
19.20.90Fabbricazione di altri prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e prodotti da combustibili fossiliAmmessa

Un'avvertenza che riguarda questo settore

Il codice rientra, ma l'art. 6 c. 4 DM esclude alcuni settori — non alcuni codici — e questa divisione ne tocca uno. L'esclusione guarda all'attività economica sostanziale del programma, quindi la decide l'istruttoria e non il codice:

Radice 19All. 6 DM — art. 7 §1 Reg. UE 2021/1058

Coke e raffinazione del petrolio ricadono fra i combustibili fossili, esclusi dal FESR.

Segnalarlo qui non cambia il verdetto sul codice: serve a non far preparare una domanda a chi scoprirebbe l'ostacolo dopo averla presentata.

Quanto può ottenere un'impresa del settore

Su un programma da 750.000,00 € a 5.000.000,00 € di spese ammissibili: 35% di contributo a fondo perduto in conto impianti, 40% di finanziamento agevolato a tasso zero, 25% a carico dell'impresa. Il totale non può superare il 70% del fatturato dell'ultimo bilancio approvato.

Il tetto effettivo dipende dalla Regione dell'unità produttiva: l'intensità massima cambia fra il 40% e il 30%, più la maggiorazione PMI.

Che cosa deve contenere il programma

Il codice ammesso apre la porta, non basta a passarla. Le spese in tecnologie 4.0 dell'Allegato 1 devono essere preponderanti sul totale — oltre il 50% dei costi ammissibili — e sono quelle che determinano l'indicatore E del punteggio. Le undici tecnologie riconosciute e le spese ammissibili voce per voce.

Quali tecnologie abbiano senso in questo settore non lo dice il decreto e non lo diciamo noi: dipende dal ciclo produttivo dell'impresa, ed è la sostanza di ciò che la relazione tecnica deve dimostrare.

Quando presentare

Compilazione dal 10 settembre 2026 alle 12:00, invio dal 6 ottobre 2026 alle 10:00 sulla piattaforma Invitalia. Procedura a sportello, in ordine cronologico giornaliero — non è una graduatoria per settore. Tutte le scadenze.

La tua impresa può accedere?

Il codice della divisione 19 è ammesso: è uno dei requisiti, e gli altri si verificano insieme a questo. In circa tre minuti sai se ci sono cause di esclusione, quali requisiti sono già soddisfatti e quanto potrebbe valere l'agevolazione. Senza registrazione.

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